X

Benvenuti nel sito ufficiale di Champagne

Visitando questo sito, certifico di avere l’età legale per bere bevande alcoliche nel mio paese di residenza

MENU CLOSE

showsearch
Non è Champagne se non è della Champagne
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • youtube
  • wechat
  • rss

Terroir e denominazione

Il terroir champenois

>

Una personalità dalle mille sfaccettature

Le tre principali componenti – clima, sottosuolo e orografia – creano una combinazione specifica ma a geometria variabile. In Champagne ci sono tante possibili combinazioni quante sono le are di terreno.

Ogni particella ha caratteristiche uniche

Le grandi leggi naturali governano il terroir della Champagne ma anche la diversità della natura crea infinite variazioni.

Da sempre, vigneron e maison, ne tengono conto perché influenzano la tipicità delle uve e quindi dei vini. Il programma di ricerca sulla zonazione punta proprio a censirle per trarne conoscenze concrete.

Un mosaico di micro-terroir

Parcelles de vignes en Champagne

Si ha l’abitudine di differenziare questa diversità in base ai cru, ma per i viticoltori in realtà essa si colloca al livello delle particelle di vigneto. Ognuna di esse ha un nome ed è stata identificata molto tempo fa.

I loro nomi ricordano la loro storia: Soupe-Tard, Côtes à Bras, Gouttes d’Or, Chauffours, Froids Monts…

Il vigneron lavora ogni particella con l’intento di esprimere tutta la specificità. Chi elabora il vino può così ricavare vini con una spiccata tipicità o creare assemblaggi ricchi di complementarità e contrasti.

La parcellizzazione in cifre

  • Numero di regioni: 20
  • Numero di cru: 320
  • Numero di frazioni rurali: decine di migliaia
  • Numero di particelle: 275.000

Una conoscenza scientifica del terroir

La conoscenza empirica del terroir viene progressivamente integrata dai dati scientifici. I servizi tecnici del Comité Champagne hanno avviato molti anni or sono un vasto programma di zonazione, che permette la identificare il terroir e il vigneto in scala 1:25.000.

Incrociando parametri diversi, si stanno realizzando una serie di mappe che permettono di valutare con maggiore precisione le formazioni geologiche, la tessitura dei suoli, le zone soggette a gelate, i rischi di erosione e persino i movimenti del terreno…

Numerose applicazioni sono già a disposizione dei viticoltori che così possono migliorare anche le loro le loro pratiche (scelta del vitigno e del portainnesto, possibilità di inerbimento, avvio di trattamenti protettivi per la vite, inizio della vendemmia ecc.).